Amici sin dai banchi di scuola e uniti anche dalla passione per la tecnologia applicata all’ingegneria, all’architettura e ai beni culturali, un gruppo di giovani professionisti e studenti nel lontano 2014 ha generato una rete di relazioni e di rapporti finalizzati all’avvio sperimentale di un laboratorio FabLab nella nostra città inaugurato ufficialmente nel gennaio 2015. La visione comune che tutti i componenti del gruppo non hanno mai perso di vista, fino quasi a farne diventare un loro motto, può sintetizzarsi nel trinomio Sapere, Saper Fare e Saper Essere

 

Il Fablab Bitonto è una realtà associativa pensata e creata sul modello proposto da FabAccademy, e quindi legata ad un laboratorio globale “diffuso” in grado di collaborare e condividere a distanza progetti in forma digitale. Dunque, nella rete internazionale dei FabLab entra a far parte anche FabLab Bitonto con una propria e singolare individualità; si è sempre più convinti infatti che questa sia una delle concrete e positive manifestazioni della globalizzazione che, a torto, spesso viene confusa con omologazione e standardizzazione.

 

I FabLab hanno storie, vocazioni e visioni differenti, così come differenti sono le ragioni, gli obiettivi, le risorse e le condizioni al contorno legate alle peculiarità intrinseche del territorio che ne determinano la nascita e la loro caratterizzazione; dunque può certamente affermarsi, che il FabLab Bitonto difficilmente svilupperà progetti analoghi a quelli sviluppati dal FabLab Singapore (e viceversa), pur condividendone tecnologie, processi e approcci. Appunto, la parte splendida e bella della globalizzazione. A dimostrazione di questo si richiamano i “Trofei del Legno Santo” realizzati dal Fablab Bitonto per la processione del Venerdì Santo negli anni 2017 e 2018.

 

Sin da subito si è registrato un notevole interesse al progetto da parte di istituti scolastici, musei e gallerie, ordini professionali, realtà imprenditoriali, liberi professionisti, giovani maker e, nell’ultimo periodo anche istituzioni ecclesiastiche ed accademiche.

 

Insieme 5 anni fa abbiamo investito il nostro tempo libero, le nostre risorse, il nostro know how per creare il FabLab Bitonto. Una vera e propria bottega tecnologica. Ci piace definirla bottega perché così l’abbiamo sempre intesa: un luogo familiare in cui un gruppo di amici, con strumenti non certo paragonabili a quelli di cui disponiamo oggi, ha sviluppato la propria creatività, la voglia di fare ricerca e innovazione tecnologica.

 

Il laboratorio costituitosi ha avvicinato ingegneri meccanici, informatici, ingegneri elettronici e di telecomunicazioni, ingegneri dell’automazione, ingegneri biomedici, ingegneri edili e civili, ingegneri ambientali, architetti, medici, archeologi, storici e sportivi come si evince dalla multidisciplinarietà dei progetti fino ad ora realizzati. Tale rete di figure professionali e scambio di conoscenze e competenze ha generato un bagaglio di prerequisiti tecnici assolutamente unico e specificatamente adatto alla gestione ed animazione di un FabLab.

 

Tutto questo in perfetta linea con quella che è la nostra definizione di FabLab: un contenitore indirizzato all’innovazione sociale e tecnologica, in cui svolgere attività culturali di divulgazione scientifico-tecnologica, e attività di Ricerca e Sviluppo per e con le Imprese. 

 

Info e contatti:

FabLab Bitonto 
www.fablabbitonto.org
viale delle Nazioni sc 
70032 Bitonto (zona artigianale) – Italy
CF 93459620725
P.iva 08045580720
PEC: fablabbitonto@pec.it
E-MAIL: fablabbitonto@gmail.com

Rif. D. Ruggiero / cell. 3206562504